Azienda

Quando la chimica sposa la meccanica

I.F.P. srl prende nome dall’attività stessa (Isotropic Finishing Process) sviluppata presso lo stabilimento di Vighizzolo di Cantù, piccola località in provincia di Como.
L’azienda è nata nel 2000 quasi come una scommessa. Tutto è iniziato con una prova chimico-fisica su un particolare meccanico di automobile, che ha dato risultati sorprendenti in termini sia di estetica e sia di rugosità. Così ci siamo lanciati nella costruzione di un primo piccolo impianto per eseguire la Finitura Isotropica su scala industriale.
I primi particolari che abbiamo lavorato erano destinati a vetture di Formula Uno, successivamente siamo riusciti a spostarci agilmente nei settori automotive e areonautico. Oggi I.F.P. è dotata di ben 17 impianti chimici: i nostri strumenti possono trattare componenti con dimensioni fino a 2000 mm di lunghezza per un diametro massimo di 500 mm. Attualmente I.F.P. offre in aggiunta un nuovo trattamento, la Pallinatura Controllata. Gli stabilimenti si estendono su un’area di 3500 mq ed applicano con successo il trattamento di Finitura Isotropica e di Pallinatura Controllata in settori quali l’automobilisitico, il motociclistico, oil & gas e energia, aeronautico.

Risultati d’eccellenza

Riduzione
dell'attrito radente

Riduzione dell'usura
da attrito

Aumento della durata utile del particolare

Riduzione delle temperature d'esercizio

Riduzione
della rumorosità

Il procedimento di finitura isotropica mantiene inalterata la forma geometrica originale del pezzo. L’obiettivo a cui si punta è di migliorare le caratteristiche tecniche superficiali e la durata utile del particolare trattato. 
Questo processo porta a risultati di bassissima rugosità superificiale, il risultato più immediato è la maggiore scorrevolezza delle superfici, le quali inoltre assumono un tipico aspetto finale speculare/riflettente. Nel caso specifico di parti di motore il processo diminuisce le sollecitazioni di attrito durante il funzionamento e quindi – automaticamente – si genera meno calore, diminuiscono la probabilità di usura e/o di rottura, aumenta la durata non solo della singola parte ma dell’intero propulsore endotermico.